VISIONI
Photo & Contemporary
Torino 

In esposizione 25 stampe fotografiche di piccolo formato ai sali d’argento con interventi pittorici

15 settembre – 30 novembre 2021

Dopo aver per anni elaborato particolari tecniche pittoriche a olio e pigmenti e di viraggio sulle carte fotografiche in b/n, Paolo Mussat Sartor crea esemplari unici di stampe di grande fascino e poesia in cui il tema del viaggio, della visionarietà, del nomadismo interiore emergono in oniriche e delicate immagini, quasi miraggi soffusi, che ci mostrano vedute di paesaggio e scorci di città misteriose e sorprendenti. Rivelazioni di un viaggiatore al volante della sua macchina, immerso in una dimensione solipsistica, quasi febbrile; un viaggio senza sosta attraverso l’ossessione allucinata della fotografia come metafora di un percorso esistenziale ad inseguire una bellezza celata, intravista per un attimo e poi improvvisamente scomparsa.

Immagini oscure e sognanti di Praga, con austeri ed eleganti palazzi sospesi e campanili volanti alla maniera di Chagall, o di Lisbona, malinconica e sfuggente verso l’oceano con le sue famose scale e  strade in discesa, prima della sua consacrazione definitiva nei film di Alain Tanner e Wim Wenders.

O ancora Parigi e le città italiane, Venezia con riflessi dorati, la domestica e clandestina Torino, ma anche una Roma anni’70, percorsa timidamente dall’artista in auto, quasi incapsulato nel suo abitacolo, che diventa parte della composizione; una città già avvolta dai primi sintomi del traffico caotico che la caratterizzerà nei decenni successivi. E ancora, meravigliose immagini di costruzione classica che ci mostrano paesaggi mediterranei e soggetti architettonici degni della pittura del ‘600-‘700, fiammeggianti di interventi a pennello che ne amplificano il pathos raffinato e la preziosità.

Fotografie dipinte, in cui la memoria visiva è sedimentata e trasfigurata dall’intervento pittorico successivo e che rivelano la loro reale dimensione estetica solo dal vivo.