Paolo Mussat Sartor
OBIETTIVO, ARTE POVERA
un viaggio nell’arte dal 1968
Galleria Gracis, Milano
29 gennaio – 10 aprile
Testo critico di Laura Cherubini
La Galleria Gracis presenta OBIETTIVO, ARTE POVERA. Un viaggio nell’arte dal 1968, una mostra personale del fotografo Paolo Mussat Sartor (Torino, 1947) che attraverso i suoi scatti ha raccontato l’Arte Povera e la scena internazionale dell’arte moderna e contemporanea a cavallo degli anni ’70, restituendoci una lettura critica del lavoro degli artisti che va oltre il semplice racconto e si fa testimonianza autentica e vibrante di quell’epoca eroica. Il titolo dell’esposizione racchiude in sé le parole chiave che sono il fil rouge del progetto. L’OBIETTIVO è quello della macchina fotografica di Mussat Sartor che si fonde con il suo sguardo e la sua visione della realtà. I VIAGGI evocano la serie di fotografie scattate dall’abitacolo della sua auto tra gli anni ’70 e ’90, quando attraversava l’Europa per documentare mostre e artisti.
Immagine, Viaggi. Paolo Mussat Sartor